sabato 8 giugno 2013

La Voce (favorevole al cambiamento) del Tifoso



Luciano:

Comunque noto che come al solito, i senatores si nascondono dietro il cadavere dell'allenatore di turno e lo usano come alibi. E’ la solita storia. Loro sono ormai anni che fanno esonerare allenatori con la loro inadeguatezza ma impossibilità di tenerli fuori, poi una volta a esonero avvenuto ecco che anche loro si sentono in diritto di avere l'alibi : era l'allenatore a essere incapace, non loro a essere inadeguati. Quindi se ne trovi uno che li faccia giocare e ottenga risultati (paradosso). Perché voi avete mai sentito uno Zanetti o un Cambiasso sprecare parole di elogio per un allenatore esonerato? Ma va là ... tutti belli zitti che se ne escono vigliaccamente con frasi del tipo "normale cambiare l'allenatore se i risultati non arrivano". Peccato che poi in campo ci vanno i giocatori, scarsi e finiti che a volte sono autentiche zavorre. Adesso tocca a Mazzarri, facciamo gli scongiuri …

Gianluca:

Quindi il rinnovamento della difesa passa per il rinnovo del contratto del trentacinquenne Samuel e l'ingaggio del trentreenne Campagnaro, al netto del biennale fatto firmare l'anno scorso al trentreenne Chivu. Quando si dice avere "le idee chiare". Anche il riscatto di Mudingayi passa per il progetto di rinnovamento della rosa? O per quello piedi buoni? Bella coppia con Gargano, roba che il Lanciano ci invidia...     ps: E nessuno mi leva dalla testa che la difesa a tre ha la stessa valenza estetica del calzino bianco corto indossato con pinocchietti e sandali dai tedeschi in vacanza sulla costiera romagnola.



Cesare:

Come ampiamente previsto si stanno scatenando le voci contrarie a Thohir. Del resto da quella banda di inetti e miserabili che hanno in mano l’Inter cosa ci potevamo aspettare? Di questo gruppo di manigoldi prezzolati, fanno ovviamente parte i giornalisti venduti e i dirigenti della società. Tutti personaggi che, nel caso in cui Moratti decida di lasciare, vedrebbero drasticamente ridotte, forse addirittura azzerate le loro laute entrate. Il presidente di questi sciagurati per nostra sfortuna è anche il presidente della nostra Beneamata, e ovviamente non sa cosa fare, essendo i suoi consiglieri tutti contrari alla cessione (chissà come mai). Alla fine come sempre è solo una questione di soldi: re tentenna ne vuole di più. Speriamo solo che Thoihr non si scocci di questo teatrino di sfigati e non se ne vada. Io sono fiducioso. Per Thoihr e per l’lnter.    

Stefania:

Dovrebbe parlare Branca uno di questi giorni … sarà difficile che dica qualcosa di più umiliante del "qualunque giocatore abbia un costo è fuori portata" con il quale ci deliziò la scorsa volta …