Giuseppe: Ma Pereira come lo cataloghiamo? Stefano: Come calamità naturale.
Interista It.: Conte è in pieno delirio di autostima. Vive di sillogismi come gli ebeti: la mia squadra è davanti all'Inter, l'Inter ha fatto il Triplete, quindi i miei ragazzi sono più forti dell'Inter del Triplete.
Luca: Guardare e ascoltare Ausilio... mamma mia.. è più divertente guardare la vernice asciugarsi sul muro
Stefano: Thohir si dia una smossa...cominci a prendere una persona seria che lo rappresenti qui in Italia dato che lui non può essere sempre presente...perché se si continua questa sorta di autogestione dei soliti noti che ha veramente rotto i coglioni! E metta mano al portafogli per prendere "giocatori di calcio"...piedi buoni e fosforo...i fabbri vadano in officina!
Charlie L. : Mazzarri: mercato? Vabbé compratemi una R....
Beppe: Per raddrizzare l'ambiente servono:
primo: un amministratore delegato che conosca il calcio, che sia stimato e che abbia i contatti giusti,
secondo: un ds con carta bianca ma che risponda delle azioni che fa,
terzo: un nuovo allenatore giovane o non giovane ma con i controcoglioni (Klopp, Simeone?)
Gianfranco: c'è poco da fare, i giocatori almeno quelli che non fanno parte del clan sono innocenti, quelli valgono e giocano per quanto valgono. L'unico responsabile è Moratti, ci ha lasciato una squadra di merda e una marea infinita di debiti, lui va messo alla gogna mediatica, lui va cancellato dall'immaginario colletivo, quando di sentirà il nome Moratti l'unico a cui pensare deve esserre solo Angelo.
Maria Stefania: Quanto rimpiango il fatto di non aver comprato il "delizioso" pallone di marmo. In questo momento saprei bene come usarlo, lo tirerei addosso al patetico trio Moratti-Branca-Ausilio.
Francesco: Aspettiamo il bilancio di giugno 2013, anche se ho l'impressione che sia una cosa tipo Apocalypse Now.
