mercoledì 11 settembre 2013

OldStyle88

Dialogo immaginario Moratti–Thohir:

Thohir: - Buongiorno a tutti, sono diventato da poco proprietario del club. La mia intenzione è quella di aumentare il prestigio e le capacità economiche. Abbiamo esaminato libri contabili e margini di sviluppo e riteniamo che ci sia molto da fare. Abbiamo però bisogno di voi italiani e potete di certo aiutarci per quanto riguarda la parte tecnica, dalla quale non si può prescindere. In questa chiacchierata dovrò capire meglio la realtà Inter. In Indonesia io sono il numero uno delle comunicazioni, proprietario di Tv e giornali, so che l’Inter ha un marchio molto prestigioso  e ha un suo canale, Inter  Channel, ma pur cercandola non sono riuscito a trovare nessuna rivista ufficiale del Club. Mi chiedevano se volevo quelle del Milan, della Juve, della Lazio …. ma io volevo quella dell’Inter per visionarla e iniziare a documentarmi un po’.

Moratti: - Veramente è da qualche anno che non esiste più Inter Football Club … è fallita.
Thohir evidentemente con aria stupita incalza:- Non avete una rivista del club perché è fallita??? Ma come si fa??? Dovrò assumere un responsabile affinché rinasca e sia un mezzo importante di espansione.
Moratti: - Guarda abbiamo già una persona, è la signora Susanna Wermelinger! Davvero una bravissima professionista.
Thohir: - Perfetto! È da molti anni che collabora con voi. Quali mansioni ha ricoperto in passato?
Moratti: - E’ stata l'ultima responsabile di redazione della rivista che è fallita.

Thohir a questo punto inizia a non capire esattamente il discorso e preferisce cambiare argomento. Allora premette: - I soldi sono soldi, ma per farli ci va professionalità e passione, comunque sia. Non si può prescindere dal dare qualcosa in più a tutto in sistema societario. Sono sicuro che i tifosi godranno di un servizio eccelso. Io ho visitato solo un negozio in centro, SoloInter mi pare si chiamasse, è un franchising oppure gli altri sono gestiti in altro modo?
Moratti: - Altri? No, ce n’è solo uno .. quello. Poi abbiamo aperto il San Siro Store con il Milan ma altri negozi SoloInter non ce ne sono.

Thohir in preda a convulsioni cerca di tranquillizzarsi provando a rimarcare qualcosa di positivo: - Non sono mai stato allo stadio, ma sono sicuro che lì tutto sarà perfetto. Andando su Twitter l’altro giorno ho ricevuto delle foto di società arretrate e decisamente pessime come soddisfazione del cliente, cioè il tifoso; ho visto code sotto il sole cocente, invece un’altra foto ritraeva dei supporters accampati con delle tende al bordo di una strada. Infine ho visto  un topo allo stadio .. che assisteva beato alla partita … Meno male che queste cose non succedono in Italia! E all’Inter in particolare! Guardate qua ….!
Moratti: - no bhe aspetta….la prima foto è di domenica scorsa. C’erano 5.000 persone che volevano entrare ma come facevamo a saperlo? Inter cittadella a agosto … di San Siro abbiamo aperto solo il primo anello tanto chi vuoi che ci andava? Invece l’altra è di Madrid nel 2010, la finale. C’era gente accampata all’angolo della strada. Mentre per il topo dai è vero che è una cosa abbastanza gravina, ma rimedieremo prima o poi.




A questo punto il nostro Erik passa dalle convulsioni a un inaspettato sorriso. Cosa starà pensando il nostro simpatico indonesiano? Furbo come una volpe, bisognoso di conferme, chiede nuovamente al nostro ormai ex-proprietario, sicuro questa volta di ottenere una risposta normale.
Thohir: -  I miei collaboratori hanno trovato un errore nelle scritture contabili. C’è scritto infatti il nome di sei allenatori stipendiati negli ultimi tre anni, e questo è impossibile, non avrebbe senso. Se rimetti a posto quel dato vedrai che ti cambia un po’ l’ammontare dei debiti!
Moratti: - No Erick, è giusto, dopo Mourinho ho preso Benitez ma poi mi sono pentito subito e l’ho cambiato dopo tre mesi. Poi ho preso Leonardo, ma a fine stagione voleva fare il dirigente ed è andato via. Poi ho preso Gasperini. Non ne capiva molto, mi aveva chiesto di cedere Snejder ma io gli ho venduto Eto’o e l’ho cambiato dopo poco. Nemmeno Ranieri ha finito la stagione e poi ho presto quel bravo ragazzo, ma sai, non poteva decidere nulla. Voleva Poli (quello che ha segnato domenica per il Milan), ma Cambiasso non era convinto e così l’abbiamo lasciato andare via per prendere uno che gli piacesse.

Thohir: - Cambiasso? Ma non mi hai presentato nessun dirigente con questo nome … è in ferie?
Moratti: -  No ma valà, è quello che gioca in mezzo, è da noi da qualche anno ...

Nella mente del magnate i punti di domande aumentano, così come tanti dollari ed euro che si alternano danzando allegramente.

L’ultima domanda è meno tecnica.
Thohir: - Sai, so che c’è una grande rivalità con la Juventus. Ora, non che la cosa mi disturbi poi molto, ma almeno so le gerarchie e i rapporti con le altre società. So tutto di Calciopoli, mi hanno spiegato cosa è successo. Mi è capitato di vedere qualche immagine di Inter-Juve, e mentre abbracciavi un signore che non conosco. Sai sentivo parlare sempre di un certo Facchetti. Chi è?
Moratti: - Facchetti è una bandiera dell’Inter. Una vita da giocatore, un simbolo, poi come dirigente, presidente e stretto collaboratore. Sai, l’hanno citato spesso per coprire le loro malefatte, ma lui era uno pulito oltre ad essere un amico non solo mio ma di tutta la famiglia.

Thohir: -  Capisco Massimo, sono cose brutte in effetti. Quindi tu chi è che hai abbracciato?
Moratti: - Agnelli, il proprietario della Juve con il quale si è verificato tutto questo.  Ma è un bravo ragazzo, come questo qui che fa il direttore generale, Fassone. Va in giro ancora con le cravatte della Juve ma è un ragazzo simpatico. L’ho preso perché doveva fare il nuovo stadio per noi.

Stupito a dir poco Erick vuole sapere a che punto è il progetto: - Io non ci capisco nulla di costruzioni e personalmente non è che sia il primo dei miei pensieri. A che punto siete?
Moratti: - In realtà non sappiamo dove farlo, e soprattutto con che soldi. A proposito, se ti avanzano un 350 milioni diciamo, euro più euro meno, non sarebbe male se lo finanziassi tu. Ce ne piacciono davvero tanti!!! Se ti va lo paghi tutto tu! Noi rescindiamo i contratti troppo onerosi per non pagare gli stipendi ..!

Benvenuto a bordo Thohir!