mercoledì 16 ottobre 2013

OldStyle88


Il giorno tanto atteso è arrivato: Inter a Thohir. Personalmente gioisco anche con chi mi fa notare le incognite che il futuro riserva.

E' vero, tutti, chi più e chi meno, siamo dubbiosi circa le intenzioni che il nuovo padrone avrà nei nostri confronti, e ognuno si farà una sua idea circa i più disparati argomenti, io anche.Eppure le mie innumerevoli sparate anti-Moratti trovano gioia in questa cessione, sia per la fiducia che personalmente nutro nei confronti di Thohir augurandomi che non venga tradita, ma soprattutto per il rancore che ormai da anni ho sempre manifestato contro l'ex presidente.

E' più la speranza che si faccia da parte del tutto che la paura che l'Inter diventi un giocattolo in mano ai nuovi proprietari. Premesso che se a comprare l'Inter fosse stato Paperino in accordo con Qui Quo Qua sarei stato felice lo stesso; il mio ideale di compratori sarebbero stati Pellegrini e quella cordata mai svelata;  non è andata così ma va bene lo stesso.

In questi momenti di sconforto per i tifosi smemorati che piangono la dipartita del Massimo (ma non è morto ragazzi, è vivo vegeto e con il 30% ancora in mano) ricordo solo una frase che sento ripetere da mesi: Moratti sa cosa è meglio per l'Inter. E' una garanzia! Bene, quindi di cosa ci preoccupiamo?



La sua scelta è quindi certamente quella giusta, in ogni caso. Prendiamoci questo dogma e aspettiamo. Ciò che mi dà fiducia e che mi lascia una minima percentuale di possibilità di assistere a cose peggiori rispetto a quelle vissute in questi anni, è che Thohir è sicuramente un manager migliore con un po' più di senno.

Non è di certo un tifoso, ma se è per quello molte scelte di Moratti hanno dimostrato che neppure lui non lo era a grandi livelli. Sono volutamente breve perché le parole e le chiacchiere riguardo qualsiasi argomento che tocca l'Inter sono fuori luogo. Chi vivrà vedrà.

Vorrei però essere al posto di Thohir al momento. Sia per i soldini che ha e sia perché in questa avventura può solo fare meglio. Può ottenere risultati gestionali migliori senza sbattersi granché, perché peggio di così... è davvero dura fare.

Se le cose andranno bene in tal senso (e sottolineo la parte escludendo troppi patemi, come penso) vorrà dire che Moratti era veramente un manager limitato. Se al contrario andranno male... non era Moratti che essendo un grande tifoso sapeva in che mani saremmo stati consegnati?

Chiudo il mio intervento con un post letto recentemente non ricordo più dove: primo traguardo della società sarà recuperare i 10.000 abbonati persi in uno o due anni. Scommettiamo che sarà il primo risultato che verrà raggiunto  abbastanza agevolmente?